STUDI SCIENTIFICI SULL' ALGA KLAMATH

I - STUDI SCIENTIFICI SUGLI EFFETTI DELL’AGGIUNTA
DI ALGHE VERDI-AZZURRE NELLA DIETA


PREVENZIONE DELLA PERDITA Dl LEUCOCITI
Le radiazioni a raggi X o la chemioterapia nel trattamento del cancro normalmente producono una diminuzione dei livelli normali di globuli bianchi. Saito (Medication and New Drugs, 1966) riporta che la somministrazione orale di microalghe rallenta tale diminuzione e accelera la restaurazione dei normali livelli del sangue. Le alghe verdi-azzurre (2-3 grammi al giorno), somministrate a pazienti americani convalescenti da interventi chirurgici anti-tumorali e sottoposti a trattamento a raggi X, hanno ridotto i sintomi di nausea e accresciuto i livelli di energia fisica e il ritorno alle normali attività.


ELIMINAZIONE DEI METALLI PESANTI DAL CORPO UMANO
I professori S. Ichimaru e N. Ogino hanno confermato l’efficacia delle microalghe nell’eliminazione del cadmio accumulato nei corpi dei pazienti di “itai’itai”. Le microalghe hanno mostrato la capacità di scaricare metalli pesanti come cadmio, piombo e mercurio senza gli effetti collaterali della chelazione.


LIVELLI DI MINERALI NEL CORPO
Il Prof. J. Schafer, presidente della federazione internazionale di Kinesiologia Applicata, ha trovato che i pazienti che fanno regolarmemte uso di verdi-azzurre Klamath hanno un equilibrio ottimale dei livelli di minerali e vitamine nel corpo.


EFFETTI TERAPEUTICI
Yamagushi (Japan Medical News, 1965) ha somministrato 2 grammi di alghe verdi-azzurre quotidianamente a pazienti con ulcera gastrica, ulcera duodenale e gastrite cronica. Sintomi come dolori di stomaco, pesantezza e bruciori di stomaco, eruttazioni furono eliminati. Saito e associati (Medication and New Drugs, 1966) hanno usato le microalghe nel trattamento di ferite refrattarie alla guarigione, e hanno trovato una accelerazione del processo di guarigione e la quasi immediata cessazione del sanguinamento dopo l’applicazione delle microalghe.


 
SISTEMA NERVOSO
Il Dr. G. Cousens (Journal of Orhomolecolar Medicine, Voll. III n. 1 & 2, 1985) riporta come l’uso delle alghe del lago Klamath abbia fatto parzialmente regredire un caso di Alzheimer e abbia arrestato la progressione di un altro. In circa il 70%-80% delle persone che ne fanno uso, queste alghe sembrano attivare in maniera particolare le funzioni mente-cervello, e sono molto indicate per coloro che svolgono molto lavoro mentale o attività che implicano concentrazione e meditazione.


ALLUNGAMENTO DELLA VITA
Un gruppo di biochimici giapponesi hanno chiamato il fattore presente nelle alghe verdi-azzurre responsabile dell’aumento di energia fisica e mentale continuata, e del riequilibrio del metabolismo cellulare, Fattore di Crescita Controllata (“Controlled Growth Factor” o CGF). Il CGF non è soltanto un tonico generale che sembra stimolare specialmente le ghiandole superiori del corpo come il timo, ma ha evidenziato uno specifico potere come tonico per l’estensione della vita, accrescendo la durata della vita dei topi di laboratorio fino al 50%.


VERDI-AZZURRE KLAMATH
Una recente ricerca ha riportato che una particolare specie selvatica di alghe verdi-azzurre, l'Aphanizomenon Flos Aquae, che cresce spontaneamente e viene raccolta nel lago Klamath in Oregon, svolge un'azione stimolante veramente unica sul sistema immunitario. L'Aphanizomenon Flos Aquae o AK (Alga Klamath), è un alimento ricchissimo di nutrienti ed estremamente digeribile. Contiene uno spettro completo di vitamine, aminoacidi e minerali chelati naturalmente. L'AK è anche un eccellente fonte di vitamina B12, e di acidi grassi essenziali, come omega-3 e omega-6, che proteggono il cuore e abbassano i lipidi nel sangue (Passwater e Solomon, 1998).
L’AK è preferita ad altre alghe verdi-azzurre per la sua ricchezza di nutrienti completamente naturali e naturalmente bilanciati. Essendo l’unica alga verde-azzurra a crescere spontaneamente in un lago incontaminato e con il più alto livello di mineralizzazione del pianeta, la Klamath non contiene additivi chimici o metalli pesanti, ed è assimilabile al 97% dal nostro sistema digestivo, grazie alla sua parete cellulare formata di glicogeno, che opera come trasportatore e distributore dei nutrienti in tutto il corpo. Le microalghe verdi-azzurre Origini Naturali sono prodotte con i migliori processi di lavorazione, che ne preservano tutte le qualità, rispettandone al contempo l’eccezionale ambiente.


SISTEMA IMMUNITARIO
In un recente studio, condotto mediante una sperimentazione a doppio cieco, presso il Royal Victoria Hospital a Montreal (Manoukian et al., 1998), si è scoperto che l'Aphanizomenon Flos Aquae (la verde-azzurra del lago Klamath) provoca la migrazione del 40% (circa un miliardo) delle cellule NK (Natural Killer o linfociti T) dal sangue verso i tessuti entro due ore dalla sua assunzione.
Le cellule NK svolgono un'importante ruolo nell'ambito del sistema immunitario. Esse sono responsabili dell'individuazione ed eliminazione di "cellule ammalate" (termine coniato dal Dr. Neil Solomon, direttore della ricerca) a causa di infezioni virali o alterazioni maligne. Quando una cellula è infettata da un virus oppure si trasforma in cellula cancerosa, produce un "segnale" chimico sulla superficie della sua membrana. Le cellule NK riconoscono questo segnale e si dirigono verso le cellule infette per eliminarle.
Con l'assunzione di Aphanizomenon Flos Aquae aumenta anche da due a quattro volte il numero e la forza delle molecole, che si trovano sulla superficie delle NK circolanti, e che permettono ad esse di aderire alla parete dei capillari e migrare dal sangue verso le cellule infette.
Perché l'azione immunitaria sia efficace, le cellule NK devono essere sia attive, sia capaci di spostarsi verso i tessuti. Per prevenire lo sviluppo del cancro o la diffusione di un'infezione virale, come ad esempio raffreddori o influenza, le cellule NK devono migrare dal sangue verso tessuti per provvedere un efficace "ricognizione immunitaria" di essi.
Si conoscono diverse sostanze che stimolano l'attività delle cellule NK, come ad esempio il tè verde o il Ginkgo Biloba. Ma nessuna di esse, né alcun principio attivo farmacologico, fino a questa recente scoperta sulle verdi-azzurre Klamath, si era mostrato capace di stimolare le cellule NK a migrare verso tessuti per cercare e distruggere le "cellule ammalate".
Questa ricerca perciò suggerisce che l'assunzione quotidiana e regolare di verdi-azzurre del lago Klamath potenzia le funzioni immunitarie e aiuta a prevenire il cancro e le malattie causate da infezioni virali.
Difatti esistono già numerosi studi che evidenziano come le alghe verdi-azzurre, per le alte concentrazioni di clorofilla, fitocianine e beta-carotene, svolgano un ruolo importante in ogni programma di prevenzione del cancro (Breinholt et al., 1995a,b; Lahitova 1994; Schwartz and Shklar 1987; Schwartz et al., 1988; Shklar and Schwartz, 1988; Schwartz et al., 1989).
Nuovi studi, condotti dal Dr. Kilmer McCully, hanno evidenziato come una carenza del complesso vitaminico B (B12, B6 e acido folico, abbondanti nelle AK) causa la produzione di omocisteina, un composto che contribuisce allo sviluppo delle malattie cardiache e del cancro.
Una recente pubblicazione dell'istituto di ricerca di oncologia e radiologia medica del ministero della sanità russo afferma che l'Aphanizomenon Flos Aquae è efficace nella stimolazione del sistema immunitario e come coadiuvante nel trattamento del cancro della mammella.


MALATTIE DEL SANGUE
Un'importante ricerca, con una sperimentazione a doppio cieco e controllata tramite placebo, è stata condotta presso il Royal Victoria Hospital, affiliato alla McGill University. I risultati, controllati su cinquanta adulti sani, suggeriscono che l'Aphanizomenon Flos Aquae stimola l'incremento dei globuli rossi, effetto probabilmente dovuto all'alto contenuto in vitamina B12.
Lo stesso studio ha stabilito che l'assunzione regolare, per un periodo di almeno tre mesi, dell'alga Klamath contribuisce a ridurre il colesterolo.
Un nuovo studio è attualmente in corso per determinare se tale riduzione avviene anche quando l'alga Klamath è assunta da persone con livelli di colesterolo nel sangue molto elevati.


PERMEABILITÀ INTESTINALE
Uno studio, controllato mediante placebo, condotto in collaborazione con l'università del New Mexico su 90 partecipanti, ha dimostrato che l'assunzione di Aphanizomenon Flos Aquae per un periodo di un mese risolve i problemi di permeabilità intestinale misurata con il test del mannitolo-lattosio. Nel test una soluzione di mannitolo-lattosio è stata somministrata ai partecipanti per determinare il grado di permeabilità intestinale.
In condizioni normali sia il lattosio che il mannitolo sono assorbiti dall'intestino in piccole quantità, giungono ai reni e vengono escreti con l'urina. Il mannitolo passa per via transcellulare (attraverso le cellule) ma il lattosio passa per via intercellulare (tra le cellule) attraverso la mucosa intestinale. Modificazioni del rapporto lattosio/mannitolo nelle urine indicano disfunzionalità di una o di entrambe le vie di permeabilità intestinale.
Sostanziali ricerche indicano che quando c'è una disfunzione patologica nella permeabilità intestinale, ciò può creare danni alla salute. Per esempio le macromolecole proteiche possono attraversare la parete intestinale ed entrare nel sangue (Gardner and Steffens, 1995; Klaschka, 1996; Baintner, 1986; Hemmings, 1978). Quando tali peptidi (aminoacidi) entrano nel sangue, essi diventano bersaglio delle immunoglobuline formando immunocomplessi che circolano nel torrente sanguigno. Questi immunocomplessi raggiungono vari tessuti dove possono scatenare infiammazioni o processi degenerativi (Theofilopoulos, 1980; Fiasse et al., 1978; Hodgson et al., 1977; Dasgupta et al., 1982; Hörger et al., 1988; Goebel, 1991; Buch et al., 1988; Runowicz, 1989). Non è facile mantenersi in buona salute se si produce una breccia nella permeabilità intestinale e questa diventa anormalmente alta. Questo studio dimostra che l'alga Klamath aiuta a restaurare la normale permeabilità intestinale.


CERVELLO
Un altro studio, controllato con placebo, condotto presso l'Università del New Mexico dimostra che l'uso di Aphanizomenon Flos Aquae stimola specifiche aree del cervello, confermando in tal modo le numerose testimonianze individuali sull'accresciuta energia e lucidità mentale prodotte dal consumo di alghe Klamath.
Mediante dEEG (elettroencefalogramma digitale) l’Aphanizomenon Flos Aquae ha mostrato di normalizzare il tracciato EEG nei partecipanti che presentavano alterazioni subcliniche del tracciato o mancanza di integrazione. Tracciati alterati o mancanza di integrazione tra le varie regioni del cervello sono associati con una perdita di attenzione, cattiva memoria, irritabilità, disturbi del ritmo sonno-veglia, depressione e altre alterazioni. In ogni partecipante l'assunzione di alga Klamath ha prodotto un accrescimento delle funzioni cognitive. Ciò è stato dimostrato usando i test P300 e BAER. Entrambi i test, che implicano l'uso dell'EEG, misurano oggettivamente la capacità del cervello di gestire informazioni. I partecipanti hanno riportato anche un complessivo miglioramento delle condizioni di salute, le quali sono state verificate utilizzando numerosi questionari sulla qualità della vita in relazione alla salute.


ACIDI GRASSI ESSENZIALI
Dati recenti di una ricerca preliminare dell'Università di Boston suggeriscono che l'uso di Aphanizomenon Flos Aquae elimina i sintomi da deficienza di acidi grassi essenziali, in particolare omega-3 e omega-6. Gli acidi grassi essenziali non possono essere sintetizzati dall'organismo e devono essere assunti dagli alimenti o supplementi alimentari. Fondamentalmente gli acidi grassi essenziali sono il linoleico e l'alfa-linolenico. Circa il 50% del contenuto lipidico dell'alga Klamath e costituito dall'acido alfa-linolenico (omega-3). Ulteriori ricerche sono in corso di svolgimento presso l'università di Boston sulla capacità dell'alga Klamath di risolvere il problema della deficienza di acidi grassi essenziali.
Gli acidi grassi essenziali sono ben conosciuti, insieme ad altri nutrienti, per il ruolo cruciale che svolgono nel buon funzionamento del sistema immunitario (DeWilde et al., 1979). La deficienza di acidi grassi essenziali è stata anche associata alle malattie cardiovascolari (Simopoulos, 1989, 1991; Spielmann et al., 1989; Kromhout, 1989; Renaud et al., 1989; Wood et al., 1987), alcuni tipi di cancro (Anti et al., 1992; Wargovich, 1992), artrite (Kremer et al., 1989), depressione (Hibbeln and Salem, 1995) e malattie della pelle (Wright and Burton, 1982).
 
II - RAPPORTO SUL TRATTAMENTO DEL MORBO DI ALZHEIMER
CON LA APHANIZOMENON FLOS-AQUAE DEL LAGO KLAMATH

Dr. Gabriel Cousens, M.D.
(Il dr. Cousens è uno psichiatra ortomolecolare che lavora a Petaluma, California)

Attualmente è convinzione comune che non ci sia alcuna possibi¬lità di curare o di migliorare le condizioni di chi è affetto da una forma degenerativa conosciuta come “morbo di Alzheimer”. Avendo personalmente verificato nei miei pazienti le qualità di potenziamento delle funzioni cerebrali di un’alga verde-azzurra proveniente dal lago Klamath, la “Aphanizomenon Flos-Aquae”, mi sono interessato ad  alcuni rapporti relativi ai suoi effetti sul morbo di Alzheimer. Questa alga è particolar¬mente ricca in neurotrasmettitori attivi e sembra avere risultati terapeutici positivi in persone il cui generale funzionamento mentale appare rallentato.
Per i miei esperimenti, ho scelto due individui colpiti da un ben documentato morbo di Alzheimer, che avevano un funzionamento mentale evidentemente deficitario. Ogni mese, oltre alle mie note, il coniuge di ciascuno dei due pazienti ha riempito un questionario relativo ai loro processi mentali, memoria, capacità di concentrazione, giudizio, percezione, emozioni, capacità di prendersi cura di sé e sonno. Ciascuna sezione aveva varie categorie, per un totale di 28 domande, con valutazioni a base di un punteggio da 1 a 10. Ciascun caso è stato seguito per 12 mesi.
Il primo paziente è una donna di 66 anni malata di  Alzheimer da oltre 7 anni, gli ultimi 5 dei quali furono pienamente diagnosticati nel 1978 presso lo Stanford Medical Center. La donna era stata anche sottoposta ad assunzione orale di colina e ad una terapia di  chelazione I.V., in en¬trambi i casi senza sortire effetto alcuno sullo stato di deterioramento.
Nell’esame iniziale, la donna ha dimostrato una significativa condizione di afasia: sembrava incapace di esprimere i suoi pensieri a parole; la sua memoria a breve e a lungo termine era notevolmente diminuita; aveva grandi difficoltà a concentrarsi sulla situazione presente. Essenzialmente, la paziente appariva assente. Essa aveva anche un tremore simile a quello del morbo di Parkinson, incontrava enormi difficoltà a camminare in linea retta e pendeva a destra. Secondo suo marito, era completamente incapace di prendersi cura di sé, o anche solo di vestirsi. Il marito appariva disperatamente pessimistico.
Dopo un mese di assunzione di alghe Aphanizomenon si potevano constatare chiaramente segni di diminuzione dell’afasia. Nei suoi occhi sembrava essere ritornato un barlume di coscienza. Anche il tremore delle mani era diminuito. Era anche nuovamente capace di mettersi adosso un grembiule, cosa che non aveva fatto per mesi. Sembrava anche più capace di esprimere i propri sentimenti. Dopo due mesi, la sua capacità di comunicazione era migliorata, ed era nuovamente capace di guardare la TV e capire cosa stava succedendo.
Dopo 6 mesi, il marito ed io concordammo, in base alle nostre soggettive esperienze, sul fatto che il suo spirito, umore e consapevolezza erano notevolmente migliorati. Lei era finalmente in grado di lavorare intellettualmente sull’ambiente circostante. La sua memoria a breve temine era migliore. L’afasia era progressivamente migliorata nel corso dei sei mesi, anche se il progresso sembrava essersi stabilizzato nell’ultimo mese. La sua capacità di attenzione era cresciuta sensibilmente ed era ora in grado di passare diverse ore ad ascoltare musica. Il suo giudizio, ragionamento, e chiarezza mentale erano notevolmente migliorati. Non c’era stato alcun cambiamento riguardo alla sua memoria a lungo termine. A livello fisico, la paziente era passata da una totale incapacità di vestirsi ad essere in grado di farlo da sola, anche se a volte in maniera sbagliata. Era finalmente capace di camminare in linea retta e di mantenere una postura quasi completamente eretta.
Dopo 12 mesi, si potevano notare ulteriori leggeri miglioramenti nelle varie aree menzionate. A questo punto, dopo miglioramenti rela¬tivamente rapidi nei primi sei mesi, la paziente sembrava essere entrata in una situazione di ulteriori miglioramenti molto più graduali.
Il secondo caso riguarda un avvocato di 64 anni del Midwest, al quale fu diagnosticato il morbo di Alzheimer dopo una serie di test neurologici e psicologici. Prima di farsi visitare, il suo funzionamento mentale e la sua memoria erano già notevolmente diminuiti. Non poteva più svolgere il suo lavoro, o ricordare cosa era successo 15 minuti prima, e il suo Q.I. (quoziente intellettivo) era ridotto a 92, notevolmente al di sotto di quello medio degli avvocati.
Fu sottoposto allo stesso trattamento a base di alghe Aphanizomenon utilizzato nel primo caso. Dopo un mese, la moglie aveva già notato un’arresto del processo  degenerativo e dopo 12 mesi non si era verificata alcuna ulteriore degenerazione, anche se non vi era stato alcun recupero delle funzioni già compromesse. La moglie del paziente è molto contenta dei risultati ottenuti con la Aphanizomenon e ritiene che il trattamento abbia preservato le basi per una solida relazione coniugale.
Sono stati qui riportati due casi pienamente documentati. In uno vi è stato un notevole recupero di funzionalità, nell’altro un arresto della progressiva degenerazione dovuta al morbo di Alzheimer. Questi ri¬sultati preliminari suggeriscono che tale forma degenerativa potrebbe in effetti essere arrestata tramite l’uso delle alghe Aphanizomenon Flos-Aquae.
 
III - LE ALGHE VERDI-AZZURRE
NELLA MEDICINA CINESE

L’alga Klamath, il cui nome scientifico è Aphanizomenon Flos-Aquae, è utilizzata da più di 18 anni, in America e nel mondo, da milioni di persone per ristabilirsi e mantenersi in salute. Questa è l’unica alga verde-azzurra di acqua dolce a crescere spontaneamente, e in maniera completamente naturale, in un lago incontaminato e ricchissimo di depositi vulcanici che ne fanno il maggior produttore di biomassa del pianeta. Per questo,  l’Aphanizomenon Flos-Aquae può essere considerata la regina delle microalghe verdi-azzurre. In quanto tale, essa genera in misura assai maggiore e con maggiore profondità quei benefici che sono tradizionalmente riconosciuti a tutte le microalghe verdi-azzurre. Per dare un’idea dei poteri benefici di queste microalghe, riportiamo la sezione ad esse dedicata nel volume, ad orientamento medico cinese, “The Energetics of Western Herbs”,  Vol. 1.

MICROALGHE

Nome farmaceutico: pianta tota Microalgae
Nome botanico: Aphanizomenon Flos-Aquae, vel Spirulina spp. (N.O. Nostocales), vel Chlorella spp. (N.O. Nostocales)
Altri nomi: a) Blue Green Algae b) Alga Klamath c) Spirulina d) Chlorella
Parti usate: tutta la pianta


Natura

CATEGORIA:  erba moderata senza alcuna tossicità cronica
COSTITUENTI: proteine 50-71%, aminoacidi (fino a 20, di cui 8 essenziali), clorofilla fino al 6%, lipidi 5%, acidi nucleici RNA & DNA, minerali e minerali traccia 12-15% (tra i quali calcio,  potassio, ferro, fosforo, iodio, magnesio, zinco, titanio, rame, cobalto, cloro, manganese), vitamine (beta¬carotene, C, B1, B2, B6, B12, niacina, colina, acido folico, biotina, acido pantotenico, inositolo, beta¬tocoferolo E), phytol 1%, steroli 2%.
QUALITA’ EFFETTIVE
PRIMARIA:  leggermente dolce e salata, neutrale, neutrale
SECONDARIA:  nutritiva, ristorativa, dissolvente
TROPISMO: tutti gli organi e parti
 tutti i quattro organismi
 tutti i dodici meridiani
TERRENO:  tutte le crasie, i biotipi e le costituzioni
 
Funzioni ed usi

1PROMUOVE LA LONGEVITÀ E RITARDA L’INVECCHIAMENTO; RAFFORZA IL POTENZIALE IMMUNITARIO
Debolezza costituzionale; carenza del Qi Originario
Invecchiamento prematuro e senilità; carente rigenerazione cellulare

2FORNISCE NUTRIMENTO E RIEMPIE IL VUOTO ENERGETICO; RICOSTITUISCE IL SANGUE E L’ESSENZA ED ACCRESCE IL QI, PROMUOVE LA CRESCITA E GENERA FORZA
carenza di sangue e di Qi con affaticamento, pallore delle palpebre, della faccia, ecc., respiro corto, palpitazioni
Anemia
Essenza dei Reni carente con invecchiamento prematuro e senilità, lentezza mentale, ginocchia deboli
Debilitazione ed esaurimento in tutte le condizioni, acute e croniche
Crescita ritardata o ritardo mentale nei bambini
Condizioni di carenza proteica, gravidanze
Malattie degenerative

3RICOSTITUISCE IL SISTEMA NERVOSO ED IL CERVELLO, MIGLIORA LA MEMORIA, RIDUCE L’ANSIA
Stato di carenza del sistema nervoso con debolezza, cattiva memoria e scarsa concentrazione
Carenza di sangue nel cuore e di Qi della milza con ansia, irrequietezza, stanchezza
Demenza senile

4RINFORZA IL FEGATO, IL PANCREAS E IL COMPLESSO INTESTINI/MILZA, ARMONIZZA IL METABOLISMO E REGOLA LE SECREZIONI; MANTIENE IN EQUILIBRIO LA FLORA INTESTINALE, COMBATTE LA PUTREFAZIONE E PROMUOVE L’ASSIMILAZIONE E L’AUMENTO DI PESO; MIGLIORA LA VISTA
Stagnazione del Qi del fegato con costipazione, feci irregolari, dolori ai fianchi
Umidità nelle mucose intestinali (umidità nella Milza) con: mancanza di appetito, diarrea mucoidale, distensione dell’epigastrio, pesantezza
Fermentazione intestinale, gastrite cronica sindrome da malassorbimento
Pancreatite cronica
Basso contenuto di zuccheri nel sangue, diabete (funzione di sostegno)
Vista carente, cataratta, glaucoma, retinite (nefritica e diabetica)

5PROMUOVE LA DISINTOSSICAZIONE, ELIMINA LE TOSSINE E RISOLVE LA TOSSIEMIA; ASCIUGA LA PLETORA E PROMUOVE LA PERDITA DI PESO; PROTEGGE IL FEGATO, BENEFICIA LA PELLE E SCIOGLIE I TUMORI; AMMORBIDISCE I DEPOSITI E SVOLGE UN’AZIONE CHELANTE NEI CONFRONTI DEI METALLI PESANTI
Discrasia generale dei fluidi con artrite cronica, gotta o condizioni reumatiche inclusa l’artrite reumatoide e l’osteo-artrite
Diatesi dell’acido urico
Depositi duri, incluse aterosclerosi, arteriosclerosi, cirrosi epatica, angiosclerosi
Epatite (di origine virale, funzione preventiva e di rimedio); danno epatico
Alto tasso di colesterolo, alta pressione arteriosa
Autotossicosi da metalli pesanti come cadmio, piombo, rame, mercurio (funzione preventiva e di rimedio)
Tumori benigni e cancerosi
Pletora generale, con obesità, cellulite, etc.

6ATTIVA L’IMMUNITA’, LIMITA LE INFEZIONI E RIDUCE LE INFIAMMAZIONI, RICOSTITUISCE IL FEGATO E DA’ SOLLIEVO ALLE ALLERGIE
Preventivo delle epidemie e delle infezioni
Infezioni sistemiche e locali di natura batterica, virale o micotica, incluse influenza, polmonite, epatite, infezioni vaginali, lebbra, herpes, mononucleosi (Epstein-Barr)
Pancreatite
Allergie, incluse rinite allergica, asma, dermatite, da mercurio, da pesticidi e insetticidi, da alcool

7PROMUOVE LA RIPARAZIONE DEI TESSUTI E ARRESTA LE PERDITE DI SANGUE
ulcere di ogni tipo: ulcera peptica, ulcera della pelle, ulcera delle gambe, carcinoma ulceroso, ulcera diabetica, piaghe, granuloma
piorrea, gengivite
ferite, bruciature, etc.

Come si può osservare, gli effetti e i benefici delle alghe verdi-azzurre commestibili sono davvero innume¬revoli. Gli autori del volume sopra citato si riferiscono qui non solo alla Aphanizomenon Flos-Aquae ma an¬che a Spirulina e Chlorella, non en¬trando però nel merito delle differen¬ze che intercorrono tra queste diffe¬renti varietà. È però facilmente intuibile come né Spirulina né Chlorella, che sono prodotte artifi¬cialmente in stagni appositamente costruiti e costantemente fertilizzati dall‘uomo, possano in alcun caso rag¬giungere la purezza e la potenza della Klamath che cresce natural¬mente in un ambiente unico al mondo.

Il volume “The Energetics of Western Herbs” suggerisce, tra l’altro, di consumare una quantità di mìcroalghe che va dai 2-5 gr. al giorno per la prevenzione e il mantenimento ai 5-I0 gr. al giomo per ottenere un effetto più marcato (trattamento). In pratica però, mentre per Spirulina e Chlorella occorrono quantitativi che si avvicinano al limite massimo (dai 5 ai 10 gr.), normalmente per l’Aphanizornenon è sufficiente il consumo minimo (dai 2 ai 5 gr.).
La superiorità qualitativa dell’alga Klamath è dovuta non solo alle diverse condi¬zioni di crescita di cui essa gode, ma anche ad originali caratteristiche strutturali che la rendono in assoluto il cibo più completo e assimilabile tra tutti quelli conosciuti.
 
IV - DIFFERENZE TRA SPIRULINA E KLAMATH

La Klamath è da preferire ad altre verdi-azzurre per la sua ricchezza di nutrienti completamente naturali e perfettamente bilanciati. Inoltre svolge un'azione stimolante e modulante veramente impareggiabile sul sistema immunitario ed è estremamente digeribile. Essendo l’unica a crescere spontaneamente in un lago incontaminato e con il più alto livello di mineralizzazione del pianeta, la Klamath non contiene additivi chimici o metalli pesanti, ed è assimilabile al 97% dal nostro sistema digestivo, grazie alla sua parete cellulare morbida formata di glicogeno, che opera come trasportatore e distributore dei nutrienti in tutto il corpo. La sua sinergia di oltre 70 micronutrienti perfettamente assimilabili, dà a chi le consuma quello che  l’insieme di tutti gli integratori alimentari non potrà mai neppure lontanamente dare: energia, lucidità mentale, una pelle stupenda, una straordinaria vitalità sessuale, un sistema immunitario di nuovo forte, e tanto di più.
La Klamath è nettamente superiore, dal punto di vista nutrizionale ed ecologico alla Spirulina, per i seguenti motivi:
1.La Spirulina, a differenza della Klamath selvatica, viene coltivata in stagni artificiali con l’aggiunta di fertilizzanti.
2.Lo spettro delle vitamine è assai più ampio nella Klamath che nella Spirulina. Ad esempio, la Klamath ha da 5 a 10 volte più vitamina C che la Spirulina, una maggiore quantità e migliore qualità di B12, la colina, o vitamina J, ingrediente fondamentale dei fosfolipidi del cervello, assente nella Spirulina. Il betacarotene della Spirulina manca del corredo degli altri 14 carotenoidi, presenti invece nella Klamath, il che rende il betacarotene della Spirulina molto meno assimilabile ed efficace.
3.La Spirulina contiene l’1% di clorofilla, contro il 6%-9% della Klamath.
4.Mentre nella Spirulina i minerali, in gran parte, si aggiungono e accumulano dall’ambiente e dai fertilizzanti, la Klamath possiede naturalmente minerali in grande quantità. Rispetto alla Spirulina ha il 40% in più di calcio; il 100% in più di cromo (nella spirulina è assente).
5.L’alga Klamath ha molti più acidi grassi essenziali, come omega 3 e omega 6, nella proporzione ottimale (2:1). La Spirulina, che cresce in acqua calde tropicali, ha un contenuto molto minore di acidi grassi essenziali, e mentre la Klamath contiene esclusivamente acidi grassi polinsaturi e monoinsaturi, la Spirulina ha una percentuale consistente di grassi saturi.
6.Lo spettro degli aminoacidi della Spirulina è inferiore sia come numero di aminoacidi, sia come proporzione e assimilabilità.
7.La Klamath possiede molte più sostanze antiossidanti e in una migliore sinergia.
8. Infine, la Spirulina cresce in acque 100 volte più saline di quelle in cui cresce la  Klamath, con un pH 10 contro un pH di 6.9-7.4 della Klamath, il che aumenta i quantitativi di iodio e sodio al punto da creare problemi a persone sensibili agli effetti di tali minerali.
 
V - ALGHE MARINE ED ALGHE VERDI-AZZURRE
    Con particolare riferimento alle qualità nutrizionali delle alghe Klamath

Molte persone, compresi alcuni medici e dietologi, confondono spesso le verdi-azzurre con le alghe marine. Errore che uno studioso di scienze naturali sicuramente non commetterebbe. Egli sa che, dal punto di vista biologico ed evolutivo, tra alghe di mare e verdi-azzurre c'è una differenza addirittura abissale. Le alghe marine sono infatti, similmente ai vegetali e agli animali, anche se con un grado più semplice di organizzazione funzionale, eucarioti, cioè organismi pluricellulari ben differenziati. Le verdi-azzurre invece sono procarioti, cioè, come i batteri, organismi primordiali monocellulari, le cui cellule non hanno ancora una struttura autonoma e differenziata. Esse vivono infatti in colonie scambiandosi informazioni e materiale genetico senza un preciso confine, morfologico e funzionale, tra una cellula e l’altra. Sono all’origine dell’evoluzione biologica di piante e animali. Per prime infatti, circa 4 miliardi di anni fa, attraverso la fotosintesi clorofilliana, hanno trasformato la luce solare in ossigeno e sostanze nutritive permettendo lo sviluppo della vita sul nostro pianeta. Ancora oggi producono l’80% dell’ossigeno che respiriamo ed, essendo all’origine della catena alimentare, sostengono e nutrono la vita di tutti gli esseri viventi. Mentre le verdi-azzurre, o cianofite, vivono un po’ dovunque, sui muri, sulle cortecce degli alberi, nelle acque dolci, l’ambiente tipico delle alghe è il mare.
Le alghe marine commestibili (Kom¬bu, Hijiki, Nori, Kelp, Wakame), soprattutto in Giappone, hanno una antichissima tradizione poiché, in quelle regioni del mondo, forniscono  le vitamine e i sali minerali che le popolazioni occidentali derivano (o meglio derivavano, quando gli alimenti, a differenza di oggi, erano ancora ricchi di nutrienti) dalla frutta e dagli ortaggi. Esse costituiscono infatti una buona fonte di alcune vitamine, in particolare del gruppo B, e sostanze minerali come iodio, calcio, fosforo, sodio, potassio, ma¬gnesio, manganese, calcio, zolfo, ferro. Tra questi lo iodio rappresenta il loro elemento più signifi¬cativo. Le alghe marine rappresentano infatti la principale fonte di iodio organico e, già in passato, erano usate empiricamente nella cura del gozzo. Le al¬ghe marine si possono utilizzare nelle mi¬nestre, nella cottura dei legumi oppure insieme alle verdure e talvolta anche crude in insalata. Le possibilità di combinazione insieme agli altri alimenti sono numerosissime e ci si può sbiz¬zarrire preparando piatti assai gustosi.
Nonostante si tratti di ottimi alimenti, certamente da valorizzare anche nella prospettiva dei consumi alimentari futuri dell’umanità,  la composizione nutrizionale delle alghe marine è assai più ridotta di quella delle alghe verdi-azzurre, e questo è particolarmente vero in relazione ad alghe verdi-azzurre selvatiche e complete come le alghe Klamath:
•La verde-azzurra Klamath,  a differenza delle alghe marine, contiene non solo alcune ma lo spettro completo delle vitamine. In particolare, la Klamath è una eccellente fonte di vitamina B12, vitamina che si trova normalmente solo nei cibi animali ed importantissima per la salute. 
•La Klamath possiede uno spettro assai più ampio di  minerali ed oligoelementi, che nelle Klamath sono naturalmente chelati e dunque immediatamente disponibili per l’assimilazione.
•L’alga Klamath  contiene una serie di nutrienti essenziali assenti nelle alghe marine. Ha la più alta quantità proporzionale di acidi grassi essenziali, come omega-3 e omega-6, che proteggono il cuore e abbassano i lipidi nel sangue, acidi grassi essenziali che sono praticamente assenti nelle alghe marine.
•La Klamath è l’unico cibo che possiede ben 20 aminoacidi, tra cui tutti quelli essenziali, in una proporzione perfettamente assimilabile dall’organismo umano. Anche qui le alghe marine, essendo degli eucarioti vegetali, hanno un contenuto minimo di proteine e aminoacidi.  
•La Klamath contiene una quantità di carotenoidi, tra cui il betacarotene, e di altre sostanze antiossidanti come il glutatione e il superossidodismutasi (SOD), assai maggiore di qualsiasi altro cibo, incluse le alghe marine.
Insomma, pur essendo le alghe marine un buon alimento, certamente da preferire ad altre fonti nutritive, il loro apporto nutrizionale è nettamente inferiore a quello delle alghe verdi-azzurre. In effetti, questi due alimenti sono perfettamente sinergici, perché le verdi-azzurre forniscono uno spettro più ampio e completo, mentre le alghe marine forniscono quantità più concentrate solo di specifici nutrienti come il calcio, lo iodio, e certe vitamine.
La Klamath è da preferire ad altre verdi-azzurre per la sua ricchezza di nutrienti completamente naturali e naturalmente bilanciati. Inoltre svolge un'azione stimolante veramente unica sul sistema immunitario ed è estremamente digeribile. Essendo l’unica a crescere spontaneamente in un lago incontaminato e con il più alto livello di mineralizzazione del pianeta, la Klamath non contiene additivi chimici o metalli pesanti, ed è assimilabile al 97% dal nostro sistema digestivo, grazie alla sua parete cellulare morbida formata di glicogeno, che opera come trasportatore e distributore dei nutrienti in tutto il corpo.
Ad esempio, la Klamath è nettamente superiore, dal punto di vista nutrizionale anche alla spirulina, che a differenza della Klamath selvatica viene coltivata in stagni artificiali con l’aggiunta di fertilizzanti. Lo spettro dei minerali e delle vitamine è assai più ampio nella Klamath che nella Spirulina. Ad esempio, la Klamath ha da 5 a 10 volte più vitamina C che la spirulina. La spirulina contiene l’1% di clorofilla, contro il 6%-9% della Klamath. La spirulina ha un alto tasso di betacarotene, ma senza il corredo degli altri carotenoidi come nella Klamath, il che rende il betacarotene della spirulina molto meno assimilabile ed efficace. La spirulina, che cresce in acqua calde tropicali, ha un contenuto molto minore di acidi grassi essenziali, e mentre la Klamath contiene esclusivamente acidi grassi polinsaturi e monoinsaturi, la spirulina ha una percentuale consistente di grassi saturi. Lo spettro degli aminoacidi della spirulina è inferiore sia come numero di aminoacidi, sia come proporzione e assimilabilità. Infine, la spirulina cresce in acque 100 volte più saline di quelle in cui cresce la Klamath, il che aumenta i quantitativi di iodio e sodio al punto da creare problemi a persone sensibili agli effetti di tali minerali.
In effetti, la presenza elevata di iodio è un problema anche nel caso delle alghe marine. Data la loro alta concentrazione di sodio e iodio vanno comunque consumate in quantità moderate, e con particolare attenzione soprattutto da chi è ec¬cessivamente magro, teso, nervoso o dagli ipertiroidei. Possono invece consumare tutti senza problemi, e a qualsiasi età, le verdi-azzurre Klamath che, contenendo minime quantità di iodio e sodio e un’ottimale bilanciamento degli altri minerali e sostanze nutritive, aiutano a compensare le carenze nutrizionali della moderna alimentazione e a favorire il riequilibrio energetico e funzionale del nostro organismo.
Le verdi-azzurre Klamath posseggono uno spettro nutrizionale più ricco e più ampio, non solo rispetto alle alghe marine ma anche a qualsiasi altro alimento, e, cosa molto importante, la giusta proporzione e ottimale bilanciamento di tutti i nutrienti. La sinergia tra enzimi, vitamine, minerali, proteine, acidi grassi, micronutrienti, unica nella Klamath, favorisce la perfetta assimilabilità e la migliore utilizzazione di ciascuno di essi da parte del nostro organismo.

 LE VERDI-AZZURRE KLAMATH POSSEGGONO

1.Una membrana cellulare formata da una lipoglicoproteina simile al glicogeno umano, che il nostro organismo assimila immediatamente come fonte di energia immediata

2.Acidi grassi essenziali La membrana cellulare della Klamath è tra le fonti più ricche di Omega-3 e Omega-6, nella proporzione ritenuta ottimale dai nutrizionisti (2-1). In particolare, e la più alta fonte di acido gamma linoleico, o GLA (10% del peso a secco). Ouesta dotazione ottimale di acidi grassi essenziali è in grado di contribuire a ridurre i depositi dì colesterolo, alla crescita e ricrescita della pelle, dei canali vascolari e dei tessuti nervosi, e a favorire la sintesi delle prostaglandine, importanti modulatorì ormonali della funzionalità cellulare dotate di elevate potenzialità antitumoralì e antivirali.

3.  Proteine e aminoacidi. Le Klamath contengono dai 60 al 65% dì proteine nobili contenenti 20 aminoacidi, inclusi tutti gli aminoacidi essen¬ziali. In particolare, la proporzione degli aminoacidi essenziali è praticamen¬te identica a quella ritenuta ottimale per il corpo umano, che le rende perfettamente assimilabili sotto il profilo proteico. La Klamath contiene anche elevate quantità di aminoacidi liberi, cioè non legati in catena proteica, che l’organismo assimila con estrema facilità e che sono precur¬sori dei neuropeptidi, i veri motori dell’attività cerebrale e neurologica generale. Assieme alla elevata quantità e qualità di acidi grassi essenziali, ciò le rende estremamente utili in tutte le patologie legate alla degenerazio¬ne del sistema neurologico (Alzheimer, sclerosi multipla, etc.).

4.  Spettro completo delle vitamine. Oltre ad un alto contenuto proporzio¬nale di vit. C e vit. E, le Klamath posseggono tutto il gruppo delle vitamine B in elevate quantità: B1 (sistema nervoso), B2 (sistema enzimatico), B3 (riduzione del colesterolo e dello stress), B5 (riduzione della stanchezza e antiossidante), acido folico (intestino e sistema cardiocircolatorio). Il dato principale riguarda il contenuto di vit. B12 (anemia e patologie inerenti il sistema cardiocircolatorio), di cui la Klamath possiede quasi il 200% delI’RDA in soli 1,5 grammi.

5.  Antiossidanti. Ricchissima di vari pigmenti antiossidanti, la Klamath fornisce, oltre ai più importanti antiossidanti endogeni, SOD e glutatione, il più alto contenuto di betacarotene fra tutti i cibi conosciuti, perfettamente assimilabile perché presente nelle forme cis e trans in maniera bilanciata. Questo corredo antiossidante, arricchito da numerosi altri carotenoidi fra cui alpha e gamma-carotene, esplica importanti funzioni antì-tumorali, antivirali e anti-invecchiamento.

6. Spettro completo di minerali e oligoelementi. Le Klamath sono l’unica fonte nutrizionale contenente tutta la varietà dei minerali e microelementi in una forma sinergica e perfettamente assimilabile. In 2 gr. di Klamath sono sempre invariabilmente presenti i seguenti 28 minerali: alluminio (tracce), boro (20 mcg), bromo (tracce), calcio (28 mg, più del latte), cloro (928 mcg), cobalto (4 mcg), cromo (1 mcg), fluoro (78 mcg), ferro (700 mcg), fosforo (10 mg), gallio (tracce), germanio (0,55 mcg), iodio (1 mcg), magnesio (4,4 mg), manganese (60 mcg), molibdeno (6,5 mcg), nichel (10 mcg), potassio (80 mg), rame (7,8 mcg), selenio (1,5 mcg), silicio (280 mcg), sodio (5 mg), stagno (1 mcg), stronzio (tracce), titanio (45 mcg), vanadio (6 mcg), zinco (40 mcg), zolfo (1 mg).

(Percentuali per 2 grammi)

 

 

Calcio
mg.

 

Potassio
mg.

Sodio
mg.

Magnesio
mg.

Fosforo
mg.

Ferro
mg.

Iodio
mg.

Kombu

16

 

116

50

 

3

0,3

 

 

3,4 

Arame

 

 

23,4

78

 

 

3

0,24

5,2

 

Irish moss

17.6

 

57

 

58

 

 

 

3,2

 

0,18

0,022 

Verdi-azzurre Klamath

 

28

 

80

 

5

 

4,4

 

10

 

0,7

 

 

0,001 

                  (-): quantità non ancora determinate.  

La tabella evidenzia come le verdi-azzurre Klamath, rispetto alle alghe marine, abbiano un contenuto minerale più equilibrato con maggiori quantità di calcio e fosforo, percentuali molto più basse di sodio e iodio, buone quantità di magnesio e di ferro e un miglior rapporto proporzionale potassio/sodio, più simile a quello di verdure e cereali (16:1 contro 2:1 o 1:1 delle alghe marine). In più, come già rilevato, lo spettro minerale e degli altri nutrienti, essendo nelle Klamath assai più ampio, garantisce, unito alla loro elevata assimilabilità (circa il 97%), una maggiore e più efficace sinergia nutrizionale.

 

KLAMATH RW