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DrenPlus soluzione liquida da 200 ml

DrenPlus soluzione liquida da  200 ml
Prezzo di Listino:  €26,82 
Risparmio:  €4,02 
Prezzo Scontato: €22,80 
Codice prodotto: 902779685
Categoria:Linea Drenante
Disponibile : si
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INFO PRODOTTO
 
  COMPOSIZIONE: Sambuco (Sambucus nigra L.) bacche succo; alcool etilico; acqua; Boldo (Peumus boldus Molina) foglie; Zenzero (Zingiber officinale Roscoe) rizoma; Piantaggine (Plantago major L.) pianta intera fiorita fresca; liquirizia deglicirizzata (Glycyrrhiza glabra L.) E.S.; salice (Salix alba) corteccia E.I.; Papaia (Carica Papaia L.) E.S.   

PROPRIETÀ: Il Sambuco si riconosce con una certa facilità per le sue vistose ombrelle bianche e per il particolare odore che emana. I fiori di questa pianta hanno potere diuretico e vengono anche utilizzati per combattere febbri, bronchiti e stati influenzali. Il succo di sambuco viene ottenuto per spremitura delle bacche è un liquido acidulo ricco di sostanze vitaminiche, antocianosidi, acidi organici come citrico e malico. Viene utilizzato come depurativo e lieve lassativo. Il Boldo è un arbusto sempreverde o un piccolo albero, spontaneo e coltivato, originario dell'America Latina ed in particolare di Cile, Bolivia e Perù, dove cresce spontaneo; oggi il maggior produttore è il Cile da cui la pianta viene esportata nel mondo. Il Boldo è una pianta molto nota ed utilizzata nella pratica fitoterapica tradizionale principalmente come carminativo; assai diffuso è il suo impiego anche come coleretico ed è un ottimo colagogo, poiché esercita la sua azione elettiva sulla secrezione biliare, favorendo la fluidificazione della bile, di cui diminuisce la viscosità; è inoltre un valido diuretico, usato nelle cistiti. Responsabili delle sue proprietà sono ritenuti gli alcaloidi isochinolici, circa una ventina di composti diversi contenuti prevalentemente nelle foglie, da cui si ottengono gli estratti titolati: il più importante è la boldina. Sono inoltre presenti flavonoidi, di cui ramnetina, isoramnetina e canferolo. Uno studio dimostra che il sinergismo d'azione fra flavonoidi e boldina rende l'estratto di boldo di efficacia superiore all'alcaloide impiegato puro. Lo studio del meccanismo d'azione della boldina ha identificato una azione citoprotettiva e antiossidante sugli epatociti; a livello cardiovascolare la boldina ha mostrato capacità di inibizione della aggregazione piastrinica e vasodilatazione. L'interferenza con le prostaglandine spiegherebbe inoltre le sue proprietà antipiretiche e antinfiammatorie. La boldina ha effetti sul sistema nervoso: l'azione spasmolitica è attribuita ad una interazione con i recettori colinergici periferici mentre gli effetti sedativi (producendo un sonno del tutto simile a quello fisiologico) sono dovuti ad una azione agonista sui recettori della dopamina nel sistema nervoso centrale. Nella moderna fitoterapia l'estratto di Boldo è un rimedio elettivo per il trattamento delle turbe dispeptiche di origine epato-biliare, per i disturbi epatici e come coadiuvante nel trattamento della stipsi. Nelle coliche epatiche il Boldo è ritenuto un rimedio d'elezione, da somministrare tra le crisi ed il cui uso regolare può contribuire alla diminuzione della frequenza di comparsa di nuove. Lo Zenzero, Ginger per gli anglosassoni, appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, di origine indiana, ma attualmente coltivata in molte regioni tropicali, asiatiche e del Centro America. A parte queste particolarità, abitualmente lo zenzero è stato sempre utilizzato come rimedio erboristico digestivo, indicato nelle digestioni lente, le gastriti, i gonfiori addominali e le nausee. Stimola i normali movimenti peristaltici dello stomaco e dell’intestino (procinetico), esplicando anche un effetto antinausea e antivomito, probabilmente per l’azione a livello del Sistema Nervoso Centrale sui recettori per la dopamina e la serotonina. Una volta assorbiti, i principi attivi dello Zenzero presentano una buona attività antinfiammatoria a livello sistemico, per inibizione delle ciclossigenasi e lipossigenasi, e per questo motivo gli estratti della pianta sono stati recentemente utilizzati anche in preparati ad attività antireumatica (fibromiositi e osteoartriti). E’ noto comunque l’effetto protettivo sulla mucosa gastrica della polvere di zenzero, mentre un dosaggio terapeutico di estratto, più concentrato, non è ben tollerato da tutti i pazienti. Anche la Piantaggine è conosciuta per le sue attività antinfiammatorie, batteriostatiche, diuretiche ed antiallergiche legate al suo contenuto in iridoidi. Le saponine sono invece responsabili dell’effetto diuretico. Il Salice pianta comune, contiene, nella corteccia dei giovani rami, la silicina, che è un glucoside e che tramite l’azione enzimatica dell’emulsina, acidi, ecc.. si divide in glucosio e saligenina. A noi interessa, come principio attivo, la saligenina che a sua volta nel nostro organismo si trasforma in derivati salicilici come l’acido salicilurico, l’acido salicilico, la salicina, ecc.., i quali hanno una forte azione antipiretica, antidolorifica ed antinfiammatoria, caratteristica dei derivati salicilici, come l’aspirina. La Liquirizia, così come la conosciamo nel suo uso più tipico, è una sostanza aromatica estratta dalle radici della “Glycyrrhiza glabra”, una pianta erbacea originaria dell'Asia e dell'Europa meridionale. I principi attivi della liquirizia sono principalmente composti triterpenici e loro derivati, specialmente glicirrizina (sostanza cinquanta volte più dolce del saccarosio), flavonoidi (liquiritina), fitosteroli, saponine, glucosio, amidi e vitamine. Il principio attivo più importante è rappresentato dalla glicirrizina, concentrata principalmente nelle parti legnose della pianta. La liquirizia possiede proprietà digestive e antinfiammatorie gastriche, è un ottimo dissetante ed emolliente, viene usata come sedativo della tosse, espettorante, leggermente lassativa. La liquirizia è inoltre utile contro gastriti e bruciori di stomaco, asma e bronchite. La Papaia, un enzima proteolitico usata principalmente per la sua azione digestiva, contro gonfiori intestinali, pesantezza pot-prandiale, e stitichezza, è importante però, anche per la sua azione antiossidante ed antinfiammatoria.  

INDICAZIONI:  il Dren Plus grazie al suo spiccato effetto antinfiammatorio, antiossidante e cicatrizzante trova applicazione nelle gastriti, ulcere gastriche, coliti ulcerose e morbo di Chron. Può comunque essere utilizzato come drenante del sistema gastro-enterico in tutte le situazioni legate a processi infiammatori come coliti spastiche, diarrea, dolori gastrici ed intestinali, costipazione. 

PRECAUZIONI, EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI: sensibilità verso uno dei componenti il prodotto. 

 MODALITÀ D’USO: 1 cucchiaio in mezzo bicchiere d’acqua 2 volte al giorno lontano dai pasti   

 >>Notificato al Ministero della Salute ai sensi dell’Art. 7 del D.L.vo n. 111/1992<<  


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